PSICOLOGIA CLINICA DELLO SVILUPPO
Laurea MagistraleClasse: LM-51 R - Psicologia
Durata: 2 anni
Sede: PADOVA
Lingua: Italiano
Accesso
Accesso programmato
Posti per cittadini comunitari e non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia: 175
Il corso in breve Caratteristiche e finalità Il corso di laurea magistrale in Psicologia clinica dello sviluppo abilita all'esercizio della professione di psicologo, ai sensi della legge 8 novembre 2021, n. 163 e successivi decreti attuativi. Il Corso di studi è strutturato con una forte impronta multidisciplinare e di integrazione tra approcci e metodi derivanti dai più attuali modelli clinici e di ricerca nel contesto della psicologia clinica dello sviluppo, che si evidenzia nell'organizzazione complessiva dell'offerta formativa, nei contenuti e nella strutturazione dei singoli insegnamenti, fornendo a chi studia contenuti di avanguardia spendibili anche al di fuori del panorama nazionale. Conseguentemente alla sua impostazione, il Corso di studi fornisce conoscenze teoriche e strumenti operativi utili alla formazione di figure professioniste esperte, sia nell'ambito della professione, sia nella ricerca. Il Corso di laurea magistrale in Psicologia clinica dello sviluppo è organizzato in due percorsi: - Psicologia clinica dello sviluppo - Psicologia dello sport nel ciclo di vita. Il percorso formativo in Psicologia clinica dello sviluppo si caratterizza per l'adozione di un punto di vista integrato per descrivere i percorsi e i processi di sviluppo tipici, identificando parallelamente gli aspetti disfunzionali e la psicopatologia, con particolare attenzione alle manifestazioni cliniche emergenti e alle nuove forme di disagio psicologico tipiche delle attuali popolazioni di bambine e bambini, adolescenti e famiglie (es., nuove dipendenze, psicopatologia e interventi nella prima infanzia, fanciullezza e adolescenza, la funzione genitoriale). Parallelamente, aspetti centrali derivano dagli innovativi contributi dell'infant research, della neuropsicologia dello sviluppo, delle scienze cognitive e della ricerca in ambito clinico. La formazione di chi si laurea in Psicologia clinica dello sviluppo (percorso Psicologia clinica dello sviluppo) si basa sullo studio approfondito dello sviluppo cognitivo e affettivo-relazionale nelle sue traiettorie tipiche e atipiche ma anche disfunzionali, dei fattori di rischio e dei meccanismi della psicopatologia, dei modelli osservazione, assessment, diagnosi, prevenzione, trattamento psicologico, fino alla valutazione dell'efficacia degli interventi psicologici su minori, famiglia e contesti di sviluppo. Tale impostazione risponde a un'esigenza di formazione basata su modelli scientificamente convalidati (Evidence Based) e include l'area delle scienze cognitive, della metodologia clinica e della ricerca, intese come conoscenze fondanti di quelle cliniche ed evolutive. Il percorso formativo include una parte della didattica erogata con studentesse e studenti organizzati in piccoli gruppi, con l'obiettivo di fornire contenuti professionalizzanti e competenze operative, con l'ausilio di strutture di laboratorio attrezzate per la ricerca clinica in ambito evolutivo e apposite attività di Tirocinio Pratico-Valutativo (TPV) presso qualificate strutture territoriali convenzionate con l'Ateneo. Il percorso formativo in Psicologia dello sport nel ciclo di vita risponde all'esigenza, sempre più sentita nel mercato del lavoro, di una figura professionale di psicologa e psicologo specializzata sia nell'ottimizzazione delle risorse psicologiche connesse alla prestazione sportiva, sia nella promozione del benessere psicofisico delle persone che praticano attività motorie e sportive a vario livello, lungo l'intero arco di vita. La formazione di chi si laurea in Psicologia clinica dello sviluppo (percorso Psicologia dello sport nel ciclo di vita) si basa sullo studio approfondito delle dinamiche psicologiche connesse all'attività motoria e sportiva (amatoriale e agonistica), con particolare attenzione ai processi evolutivi che caratterizzano l'infanzia e l'adolescenza; sui fondamenti di psicologia dello sport nel ciclo di vita; sull'area della psicologia generale, con l'analisi dei dati per le scienze del comportamento, la psicologia del rendimento sportivo e i processi decisionali nello sport; e sull'area clinica, attraverso la valutazione delle competenze motorie, del benessere psicofisico, delle condizioni di disagio psicologico e delle dipendenze comportamentali connesse alla pratica sportiva. Sono previste attività formative in piccoli gruppi, che hanno l'obiettivo di fornire alle studentesse e agli studenti competenze tecniche, metodi e strumenti della ricerca e di intervento nell'ambito della Psicologia dello Sport e in ambito evolutivo. Il progetto formativo include attività di Tirocinio Pratico-Valutativo (TPV) presso associazioni, strutture, enti e società presenti sul territorio, convenzionate con l'Ateneo. In conformità alla L. 163/2021, entrambi i percorsi prevedono il superamento della Prova Pratica-Valutativa (PPV), che precede la discussione della tesi di laurea e che, insieme al TPV, costituisce il momento qualificante della formazione abilitante. Ambiti occupazionali La psicologa e lo psicologo clinico dello sviluppo (percorso Psicologia clinica dello sviluppo) hanno i seguenti esiti occupazionali: (a) la professione, per cui le competenze osservative, diagnostiche, preventive acquisite possono essere successivamente approfondite tramite la formazione presso le Scuole di Specializzazione in Psicoterapia e applicate nel lavoro presso i servizi ma anche le diverse agenzie del territorio che si occupano di prevenzione, assessment e intervento con minori e famiglie. In questi ambiti, la psicologa e lo psicologo clinico dello sviluppo operano in contesti sia pubblici sia privati e contribuiscono alla realizzazione di interventi mirati alla prevenzione, protezione o recupero del benessere psicologico di minori e delle famiglie, al sostegno allo sviluppo e all'implementazione dei fattori protettivi; (b) la ricerca, applicata a popolazioni e fenomeni clinici: laureate e laureati in Psicologia clinica dello sviluppo in virtù delle competenze metodologiche, statistiche, sperimentali ottenute, possono ambire a successivi percorsi di formazione post lauream (es. dottorati di ricerca) in ambito nazionale e internazionale, considerato che l'approccio formativo ricevuto è in linea con i più attuali modelli e metodi di ricerca condivisi dalla comunità scientifica. La psicologa e lo psicologo clinico dello sviluppo (percorso Psicologia dello sport nel ciclo di vita) hanno i seguenti esiti occupazionali: (a) la professione, per cui le competenze specifiche in Psicologia dello sport possono trovare applicazione in diversi contesti, quali le società professionistiche delle varie specialità sportive e presso federazioni e associazioni sportive; nella scuola primaria e in quella secondaria di primo e secondo grado, per sviluppare programmi di educazione sportiva; nei servizi per l'infanzia e l'adolescenza degli enti locali e nei servizi socio-sanitari delle ASL e delle ULSS per lo sviluppo di politiche di promozione della salute e dello sport praticato da cittadine e cittadini di tutte le età e per monitorare sul territorio l'impatto di tali interventi; nelle associazioni sportive universitarie; in palestre, centri e società di fitness; nei centri ludico-sportivi di strutture turistico-alberghiere, centri socio-pedagogici di enti pubblici e privati, impianti sportivi in cui vengono svolte attività motorie o di recupero dell'efficienza psico-fisica, motoria e sportiva; in libera professione, individualmente o nell'ambito di studi di consulenza pluridisciplinare che offrono servizi psicologici; (b) la ricerca, come ricercatrici e ricercatori in centri pubblici e privati di studio e ricerca, ma anche in successivi percorsi di formazione post lauream (es. dottorati di ricerca) in ambito nazionale e internazionale, con particolare riferimento alle linee di ricerca su attività motoria, sviluppo, prestazione sportiva, benessere psicofisico e prevenzione del disagio nei contesti sportivi. Characteristics and objectives Pursuant to Law no. 163 of 8 November 2021 and subsequent implementation decrees, the holders of a Master's degree in Developmental Clinical Psychology are qualified to work as professional psychologists in Italy. A strong multidisciplinary approach, as well as the integration between methods belonging to the current clinical and research models in developmental clinical psychology, structure the course offer. This is reflected by the organization of the course offer, the contents provided, and the organization of the individual lessons, in which students will have the opportunity to learn from the most updated contents. The second cycle degree course provides theoretical knowledge and operational tools, useful for the training of skilled professionals working in clinical practice and in research contexts. The Master's degree in Developmental Clinical Psychology is organized in two tracks: - Developmental Clinical Psychology and Sport Psychology in the life cycle. The second cycle degree course in Developmental Clinical Psychology is characterized by the adoption of an integrated approach to the assessment and the description of typical developmental pathways. At the same time, the graduate will be able to identify atypical, dysfunctional and psychopathological features, with particular attention to emerging clinical manifestations and new forms of psychological distress in children, adolescents and families (Eg. new addictions, psychopathology and interventions in infancy, childhood and adolescence, research in psychotherapy, the parental function). In the same way, the central aspects of the course are derived from the most innovative contributions of Infant Research, Developmental Neuropsychology, Cognitive Sciences and Research in clinical settings. The second cycle degree course in Developmental Clinical Psychology (track in Developmental Clinical Psychology) is based on the study of cognitive and affective-relational development in typical, atypical and / or dysfunctional trajectories, risk factors and psychopathology. Moreover, students will have the opportunity to study methods of observation, assessment, diagnosis, prevention, psychological treatment, and of effectiveness evaluation. The structure of the course represents an answer to the need for a master course rooted in the evidence based approaches, and that includes the focus on cognitive sciences and clinical methodology. The course also includes small group activities and visits to lab facilities, equipped for clinical developmental research, as well as Professional Practical Training (Tirocinio Pratico-Valutativo, TPV) activities carried out within University and qualified structures of the region/country. The track in Sport Psychology in the life cycle responds to the increasing demand, in the labour market, for a professional psychologist specialised both in the optimization of psychological resources related to sport performance and in the promotion of psychophysical well-being among individuals engaged in physical and sport activities at different levels, throughout the entire lifespan. The training in Developmental Clinical Psychology (Sport Psychology in the life cycle) is based on the in-depth study of the psychological dynamics related to motor and sport activities (both amateur and competitive), with particular attention to developmental processes across childhood and adolescence; on the foundations of Sport Psychology across the life cycle; on the general psychology area, including data analysis for behavioural sciences, sport performance and decision-making processes in sport; and on the clinical area, through the assessment of motor competencies, psychophysical well-being, psychological distress and behavioural addictions related to sport practice. Small group activities are designed to provide students with technical competencies, methods and research/intervention tools in Sport Psychology and developmental psychology. The training programme includes Professional Practical Training (TPV) activities carried out in partnership with sport associations, federations, sport clubs, healthcare facilities and other institutions agreed with the University. Pursuant to Law no. 163/2021, both tracks include the Practical Evaluation Test (Prova Pratica-Valutativa, PPV), which precedes the discussion of the final dissertation and represents, together with TPV, the qualifying step of the licensing degree. Occupational opportunities Pursuant to Law no. 163 of 8 November 2021 and subsequent implementation decrees, the holders of a Master's degree in Developmental Clinical Psychology are qualified to work as professional psychologists in Italy. Graduates will also have all requirements for the enrollment in the Schools of Specialization in Psychotherapy. The Developmental Clinical Psychologist (track in Developmental Clinical Psychology) can pursue the following occupational careers: (a) Professional practice: competencies of observation, diagnosis, and prevention acquired during the Master degree can be further deepened through the training at the Schools of Specialization in Psychotherapy and then applied in the clinical work with Health Services dealing with children and families. Here, the Developmental Clinical Psychologist will work in both public and private contexts, and will contribute to the implementation of interventions aimed at the prevention, protection or recovery; (B) Research career in clinical contexts (e.g. with at-risk samples); the graduate in Developmental Clinical Psychology can apply to national and international doctoral programmes, thanks to the methodological, statistical, and experimental skills gained during the second cycle degree course. The second cycle degree course's curriculum is in line with the most up-to-date models and research methods available and shared by the scientific community. The Developmental Clinical Psychologist (track in Sport Psychology in the life cycle) can pursue the following occupational careers: (a) a career in which the specific competencies in Sport Psychology can be applied in diverse contexts, such as professional organisations of various sports and in sporting federations and associations; in primary, middle schools and high schools, to develop sports education programmes; childhood and adolescent services offered by local associations and national public health services to develop plans for the promotion of health and sport practiced by those of all ages and to monitor such interventions; in university sporting associations; in gyms, in fitness centres and organisations; in sport-recreational centres in tourism-hospitality facilities, in public and private teaching centres, in sporting structures where physical activity is practiced or those of mental-physical rehabilitation, physical activity or sport; as self-employed professionals, independently or in the sector of multi-disciplinary consultation offices which offer services in psychology. (b) a career in research, as researchers in public and private studies and research centres including post-degree further education (eg: doctoral research) in national and international contexts, with particular reference to research lines on motor activity, development, sport performance, psychophysical well-being and prevention of psychological distress in sport contexts.
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Presidente del corso di studio: PAOLA SESSA
Docenti di riferimento
- STEFANIA ZOIA
- MARINA MISCIOSCIA
- PAOLA SESSA
- SILVIA SALCUNI
- MARTA TREMOLADA
- IRENE LEO
- PAOLA RIGO
- GIANMARCO ALTOE'
- TIZIANA POZZOLI
- ELOISA VALENZA
Tutor
- ALESSANDRA SIMONELLI
- SABRINA BONICHINI
- ELOISA VALENZA

