Personale docente

Massimo Santinello

Professore ordinario

M-PSI/05

Indirizzo: VIA VENEZIA, 8 - PADOVA . . .

Telefono: 0498276520

Fax: 0498276547

E-mail: massimo.santinello@unipd.it

  • Il Mercoledi' dalle 15:00 alle 17:00
    presso Via Venezia 8, Primo piano
    da ottobre 2016

Vieno A., Lenzi M., Santinello M., Cavallo F. (2013). Gender convergence in adolescent drunkenness in different Italian regions. International Journal of Public Health, 58, 785-790.

Lenzi M., Vieno A., Pastore M., Santinello M. (2013). Neighborhood social connectedness and adolescent civic engagement: an integrative model. Journal of Environmental Psychology, 34, 45-54.

Lenzi M., Vieno A., De Vogli R., Santinello M., Ottova V., Baska T., Griebler R., Gobina I., Gaspar de Matos M.(2013). Perceived teacher unfairness and headache in adolescence: a cross-national comparison. International Journal of Public Health, 58, 227-235.

Lenzi M., Vieno A., Santinello M. Perkins D.D., (2013). How neighborhood structural and institutional features can shape neighborhood social connectedness: a multilevel study of adolescent perceptions. American Journal of Community Psychology, 51, 451-467.

Santinello M., Cristini F., Vieno A., Scacchi L. (2012). “Volunteering by chance” to promote civic responsability and civic engagement: does it work? Journal of Prevention & Intervention in the Community, 40, 64-79.

Lenzi M., Vieno A., Perkins D.D., Santinello M., Elgar F.J., Morgan A., Mazzardis S. (2012). Family affluence, school and neighborhood contexts and adolescents’ civic engagement: a cross-national study. American Journal of Community Psychology, 50, 197-210.

Lenzi M., Vieno A., Perkins D.D., Pastore M., Santinello M., Mazzardis S. (2012). Perceived neighborhood social resources as determinants of prosocial behavior in early adolescence. American Journal of Community Psychology, 50, 37-49.

Santinello M., Vieno A., De Vogli R. (2011). Bullying in italian schools: the role of perceived teacher unfairness. European Journal of Psychology of Education, 26, 235-246.

Vieno A., Gini G., Santinello M. (2011). Different forms of bulllying and their association to smoking and drinking behavior in Italian adolescente. Journal of School Health, 81, 7, 393-399.

Cristini F., Scacchi L., Perkins D., D., Santinello M., Vieno A. (2011). The influente of discrimination on immigrant adoscents’ depressive symptoms: what buffers its detrimental effects? Psychosocial Intervention, 20, (3), 243-253.

Mazzardis S., Vieno A., Kuntsche E., Santinello M. (2010) Italian validation of drinking mitives questionnaire revised short form (DMQ-R SF), Addictive Behaviors, 35, 905-908.

Canale N., Verzeletti C., Cavallari G., Pasotre M., Santinello M. (2013). Il gioco d’azzardo problematico: il ruolo dei fattori cogniyivi e affettivi in un campione di studenti universitari. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 19, 3, 289-308.

Bolzonello I., Santinello M., Pastore M. (2013). I risultati della sperimentazione di un progetto di prevenzione del consumo a rischio nelle scuole superiori. Alcologia, 16, 15-21.

Canale N., Verzeletti C., Cavallari G., Santinello M. (2012). Diffusione, conseguenze e ruolo dei fattori emotivi in relazione al gioco d’azzardo problematico in un campione di giovani adulti. Italian Journal of Addiction, 2, 61-67.

Mastrilli P., Nicosia R., Santinello M. (2013). Photovoice. Dallo scatto fotografico all’azione sociale. FrancoAngeli, Milano, 1-143.

Santinello M., Vieno A. (2013). (a cura di) Metodi di intervento in psicologia di comunità, Il Mulino, Bologna, 1-257

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Lo studio dei fattori ambientali e individuali che favoriscono la salute e il benessere nell'ottica della psicologia di comunità.

Strumenti per il community assessment

Photovoice

Mentoring

Valutazione efficacia progetti di prevenzione e promozione benessere

Peer education

Senza fissa dimora (Housing first)

Photovoice. Verifica dell'impatto di progetti di photovoice.

Mentoring
(analisi qualitativa dei diari, analisi quantitativa del cambiamento avvenuto, analisi dell'impatto sociale (SROI), analisi della qualità della relazione, mentoring on-line)

Valutazione e analisi di progetti di prevenzione
(analisi dei risultati di un progetto realizzato (efficacia, impatto, ecc.)

Peer education
(analisi della letteratura scientifica, analisi di progetti realizzati)

Senza Dimora
(analisi dei dati del progetto Housing First Italia, predisposizione strumenti per l'analisi delle organizzazioni che lavorano con i senza dimora; studio del construtto di inserimento sociale)

"Città gentili" e social street

I ricevimenti di settembre saranno il giorno 5 e il giorno 19 ore 15.

Attenzione, è in fase di avanzamento la proclamazione dello stato di sciopero del personale docente dell'Università.
La protesta, indetta dal Movimento per la Dignità della Docenza Universitaria, potrebbe riguardare gli esami del mese di settembre.

Comunicato a cura del Movimento:
Gentile studente,

innanzitutto le consiglio di prepararsi comunque per l’esame per il giorno previsto, non si sa mai: lo sciopero potrebbe essere annullato se soddisfano prima le nostre richieste.

Ricordo che una volta proclamato uno sciopero le modalità dello stesso devono superare il vaglio della Commissione di Garanzia per l’esercizio del diritto di sciopero. La Commissione è una Autorità indipendente, la quale deve verificare se lo sciopero bandito rispetta le leggi e il diritto a scioperare (costituzionalmente garantito) e se si combina bene con il diritto degli studenti a usufruire del servizio essenziale (gli esami lo sono), pure se ridotto, ma non abolito.
Noi pensiamo di aver agito in tal senso, e non solo per i dettami di legge.

Se la Commissione di Garanzia ci dirà che tutto è OK, sarà segno inequivocabile che lo sciopero non solo è perfettamente legale e saremo autorizzati a metterlo in atto da una Autorità indipendente e al di sopra delle parti, ma sarà segno altresì che lo sciopero proclamato è rispettoso dei diritti di tutti. Saremo molto tranquilli nello scioperare e sicuri di creare disagio (altrimenti che sciopero è?), ma non disastri. Aspettiamo quindi con serenità l’autorizzazione della Commissione di Garanzia.

Ricordo che arriviamo a questo sciopero dopo aver tentato, da tre anni a questa parte, tutte le strade possibili e immaginabili per far valere le nostre legittime e sacrosante ragioni ed evitare uno sciopero:

1) 2014: lettera al Presidente del Consiglio (10000 firme);
2) 2015 (inizio): sciopero bianco;
3) 2015 (giugno): manifestazione nei Rettorati;
4) 2015: lettera al Presidente della Repubblica (che la trasmise, cogliendone la rilevanza, al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, 14000 firme);
5) 2015-2016: azione sulla VQR del 2015-2016 (non tutti l’hanno condivisa, ma non è andata in porto solo per i continui rinvii della scadenza e per il prelievo forzoso dei prodotti operato in alcune sedi, che hanno ridotto il numero finale degli astenuti; ha comunque ottenuto lo sblocco parziale dal 1° gennaio 2016) ;
6) 16 novembre 2016: lettera al Presidente del Consiglio, contenente una ipotesi di sciopero dagli esami (10000 firme);
7) 27 novembre 2016: ulteriore lettera al Presidente del Consiglio, che ribadiva con maggior forza l’ipotesi di sciopero dagli esami, in seguito alla quale una nostra delegazione è stata ricevuta da delegati della Presidenza del Consiglio il 30 novembre scorso;
8) 27 marzo 2017: primo incontro avvenuto tra una nostra rappresentanza e tre delegati della Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che lasciava presagire qualche sviluppo positivo;
9) 7 giugno 2017: secondo incontro tra una nostra rappresentanza e due delegati della Ministra dell’Istruzione (ottenuto solo dopo tre richieste al MIUR, in data 20 aprile, 11 maggio e 21 maggio scorsi, al fine di avere risposte), dopo il quale non si è avuto alcun riscontro.

Ora ci obbligano a dover scioperare, ma abbiamo la coscienza tranquilla di aver fatto di tutto, ossia tutte le suddette azioni, per evitarlo.